
Copertina del
libro (novembre 2022)
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Quarta di copertina
Il libro "vede" la luce nel novembre del 2022
Carta Bianca Editore, Faenza.
La dolorosa vicenda umana di Francesca FOIARA
è qui raccontata dopo oltre 400 anni, insieme
a quella di Flaminio NERI
e di altra povera gente della Cervia di fine 1500
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L'Agronomo Stefano Tellarini ha recentemente
pubblicato questo libro
che, in 192 pagine, permette di fare un viaggio nel
tempo in compagnia
del "GRANO" di cui alla fine della lettura
si "sa tutto" !
Il Grano Romagnolo dalla antichità
ai giorni nostri.
Un INDICE dettagliato aiuta moltissimo:
anche chi ha fretta e
magari vuole subito controllare se si cita il nome
di un tipo di grano di
cui ha sentito parlare in casa dai nonni o bisnonni.
Le numerose immagini "invogliano"
a sfogliare il libro.
Una - a pagina 94 - mi ha fatto sobbalzare:
il bambino
a sinistra della foto mi sembrava mio fratello
( ama raccontare quando "guidava" dei buoi
in fila
e si sentiva sovrastare da immense corna ).
E che dire dell'immagine a pagina 100?
Una azdòra (mia madre Amedea Nori) col vestito
nero in piena estate:
in una casa c'era sempre un lutto"obbligato"
(altrimenti "che cosa dirà la gente?).
Per chi prende gusto alla lettura
e vuole approfondire,
l'autore ha messo insieme una bibliografia ricchissima:cinque
pagine !
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Tempo di
pandemia da Covid 19.
Di necessità virtù, dice il proverbio.
Perchè non sfruttare questo periodo di Covid
con "reclusione" forzata
in casa per rivedere, "aprire" le 225 cartelle
che, in decenni, si sono accomulate in un hard-disk?
Ogni cartella corrisponde ad una giornata trascorsa
in vari Archivi facendo fotocopie
o scattando foto di documenti che ritenevo interessanti.
Ho calcolato di averne raccolti circa 100.000.
Solo un terzo hanno trovato "spazio" e "utilizzo"
nei dieci volumi pubblicati e di cui c'è traccia
in questo mio Sito.
E gli altri documenti?
Risposta: ho iniziato TRE " file" su Word
in ognuno dei quali - di paragrafo in paragrafo -
mi piace dare sistemazione a fatti e personaggi rilevanti
che hanno lasciato una traccia ricostruibile tramite
il ricorso ai suddetti documenti.
Il primo "file"tratta di fatti dolorosissimi
della fine del XVI secolo e mai venuti alla luce.
L'incredibile sofferenza patita in particolare da
una donna
(la Foiara) è
inquietante: una terribile storia, davvero.
Il secondo "file" tratta un argomento più
leggero e si basa su di una documentazione che, stranamente,
dovrebbe trovarsi a Vienna perchè riguarda
un Consolato Austriaco in un paese della Romagna dal
1820 al 1848.
Il terzo "file" fa riferimento a documenti
contenuti in quattro volumoni: i verbali di un Segretario/Notaio/Cancelliere
della fine del 1700-inizio del 1800, al tempo della
dominazione francese.
Questi documenti ("Atti Civili e Criminali")
permettono una seria riflessione sul modo di praticare-amministrare
la giustizia:
RAPIDITA' assoluta (anche nella stessa giornata) e
SEMPRE con l'ascolto delle PARTI e delle testimonianze.
E' probabile che nessuno dei tre file vedrà
la luce, ma un obiettivo, l'ho raggiungo: quello di
non annoiarmi e "imparare qualcosa".
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Il
regista Gianluca Nanni di Zirialab (con la collaborazione
del Comune di Cervia-Milano Marittima)
ha predisposto una serie di Video sulla Storia di
Cervia, del suo territorio, della della sua gente.
Il 28 aprile 2020 ne è stato pubblicato uno
che riporta parti di un' intervista-chiacchierata
ad Enzio Strada.
Vi si accenna al nome di Villa Inferno, di Ficocle,
di Cervia
e si racconta pure l'incredibile Storia di Giovanni
Guidi Di Bagno,
Vescovo di Cervia e Cardinale a Parigi, alla corte
di Luigi XIII e di Richelieu (1629).
Informazioni più dettagliate su questo ultimo
evento sono a pagina 22-28 di questo volume
Per il video, cliccare qui sotto
https://www.youtube.com/watch?v=3hCWRcokq6I&t=458s
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E' sempre un piacere ritornare
ad Alfonsine.
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Hedda Forlivesi non ...stupisce
....di stupire !!! |

La sala del Palazzo Marini strapiena. Hedda legge ... |

Nella Sala Rubicone ( Magazzini del Sale di Cervia
- di fronte Torre San Michele),
Venerdì 12 aprile 2019, alle ore 21
sarà rappresentato il "Caso Pianori"
liberamente tratto da Enrico Vagnini basandosi sul
testo di Enzio Strada:
"Giovanni Pianori
detto il Brisighelino: Osare e morire"
, Carta Bianca Editore,Faenza 2014.
L'adiacente Piazza del Mercato Andrea Costa offre
gratuitamente possibilità di ampio parcheggio.
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Ve be': insistono? Li accontento |
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A Lugo, il 7 dicembre 2018, si "parlerà
" del Brisighellino (Giovanni Pianori)
Il Brisighellino e la sua vicenda
umana e storica continuano a suscitare interesse.
La puntata a lui dedicata dalla Rai (Radio 3, Wikiradio
del 18 agosto scorso)
ha contribuito a far conoscere ulteriormente al pubblico
italiano questo
patriota romagnolo tanto ammirato da Giuseppe Mazzini
e "tanto" dimenticato nella sua Patria,
l'Italia..
Alla giornalista Antonella Borghi della Rai e al Prof.
Leardo Mascanzoni della Università di Bologna
un particolare "grazie".
Qui sotto un'altra occasione per approfondire una
"pagina" fondamentale della lotta risorgimentale
perchè
l'Italia fosse UNA, LIBERA. INDIPENDENTE e REPUBBLICANA.
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Nel paese che gli diede i natali e il soprannome,
sabato 18 agosto 2018, ore 21,
si parlerà di lui (Giovanni Pianori detto il
Brisighellino) e dei suoi sette fratelli.
Una famiglia che non ha "eguali" (come contributo
di sofferenza e di sangue) perchè
la nostra Italia fosse UNA, LIBERA, INDIPENDENTE e
REPUBBLICANA.
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INGRESSO LIBERO
IMPORTANTI informazioni logistiche
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Il 30 luglio 2018 ha visto la luce questo secondo volume
- di 544 pagine - delle
"Spigolature, Curiosità, Inediti"
sulla Storia di Cervia dal 1500 al 1948.
Tutti gli eventuali proventi vanno al Museo del Sale
("Gruppo Culturale Civiltà Salinara").
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Mi tocca!
Mi ci hanno inserito, nel programma, nonostante avessi
resistito.
Poi ho pensato al mio "nonno Agostino" vittima
anche lui - cento anni fa - di una Guerra Insensata.
Nonno Agostino se "la fece" tutta, la Guerra:
dall'inizio alla fine.
Egli "pagò" duramente l'essere stato
"a mollo" mesi e mesi
nell'acqua delle trincee.
Ho fatto a tempo a registrare su nastro magnetico
i suoi "ricordi".
A me ragazzino rimase impresso ciò che raccontava
sugli enormi e voraci topi che trovavano nei tascapani
quando - nei rari momenti di tregua nella guerra contro
gli Austraci -
cercavano di mettere sotto i denti le durissime, e,
quindi, sporche gallette di pane.
Documenti alla mano e proiettati su schermo, il 4
giugno dimostrerò che, "quella",
fu davvero una Guerra
Insensata, una "Inutile Strage" come scrisse
il Papa di allora, BenedettoXV
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Sala piena e molta emozione nell'ASCOLTARE voci e
nel VEDERE immagini
di persone nate nel XIX secolo e vissute in questo
particolare territorio della Romagna.
Le voci - precedentemente raccolte e conservate su
nastri magnetici - sono stare appositamente riversate
da Fabiano Brighi su supporti informatici e "fatte"
ascoltare
con la collaborazione di Alessio Benedetti.
Le foto (ovviamente in Bianco e Nero) sono state scannerizzate
e rese visibili su schermo perlinato con la collaborazione
di Paride Bertozzi.
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Quando
si tratta di "Storia" io non dico di no.
Le due persone di cui il 5 aprile 2016 si vorrà
RICORDARE L' IMPEGNO E IL SACRIFICIO della VITA lo meritano.
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Giovanni Pianori detto il Brisighellino
è....sbarcato a ISCHIA !!!
Il 22 febbraio 2016 sul Giornale
"Il Dispari" di ISCHIA (NAPOLI)
è apparso questo articolo firmato da "BRUNO
MANCINI" presidente della
Associazione Culturale DILA.
Per agevolare la lettura riportiamo il contenuto dell'articolo
sotto la foto.

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Il Dispari 2016-02-22
Editoriale
In età scolastica, tra le due materie meno
importanti del corso degli studi umanistici, preferivo
la geografia alla storia. In effetti c'era una ragione
che ho compreso meglio nel corso degli anni.
La geografia mi offriva nozioni e notizie ben più
pratiche e di gran lunga meno contestabili
di quanto non mi accadesse di leggere nei libri si
storia. Ossia, per quanto riguarda la concretezza
delle
informazioni, dover imparare che la rivoluzione francese
avesse avuto inizio esattamente in
un determinato giorno di uno specifico mese di un
preciso anno, mi sembrava
molto meno utile dell'apprendere in quale continente
esistesse il monte più alto della terra. Relativamente
alla contestabilità dei dati da studiare nelle
due materie, già allora avevo la precisa sensazione
che le vicende storiche fossero insegnate secondo
la "moda" (per non dire la politica)
del momento, mentre la circonferenza della terra poteva
essere falsata solo da misurazioni
oggettivamente inadeguate.Tra una mistificazione storica
e un errore geografico strumentale,
propendevo per l'approfondimento delle nozioni relative
a quello tra i due insegnamenti
meno deliberatamente inquinato. Questa premessa è
dovuta alla circostanza che ieri,
leggendo il volume "Osare e morire" per
l'Italia e per Mazzini. Giovanni Pianori detto il
Brisighellino
(Carta Bianca Editore) scritto da Enzio Strada, ho
avuta la conferma di come le vicende storiche
siano state falsate, minimizzate oppure amplificate,
secondo, appunto, le "mode" predominanti
nei diversi periodi-
In poche parole, sono rimasto molto colpito dalla
mia ignoranza di fatti e di misfatti avvenuti nell'Italia
delle lotte risorgimentali.Venire a conoscenza che
le gesta rinomate di Eroi oggi pluri censiti ed incensati
fossero state anticipate da azioni, ad esse similari,
compiute da Personaggi ancora oggi
semisconosciuti e privi di pubblici apprezzamenti;
e che nazioni di acclarata fama legalitaria,
una delle quali finanche nata dal famosissimo "libertè
egalitè fraternità" fossero state
risucchiate
nell'imbuto del depistaggio e della menzogna e delle
peggiori infamie che possano essere riservate
agli imputati di qualsiasi reato, questo, sì,
mi ha convinto a consigliarvene la lettura.
Non starò qui a tediarvi illustrandovi tutte
le speciali qualità del libro soltanto perché
ne sono troppe!
http://www.emmegiischia.com/wordpress/il-dispari-2016-02-22/
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Isabella Ciotti è laureata
in Legge (avvocato) ed il Processo farsa -
che condannò Pianori alla ghigliottina - deve
averla impressionata.
Di qui l'idea ...e la richiesta di questa "intervista
impossibile" .
http://www.turismo.comunecervia.it/primo_piano/pagina3379.html
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Mercoledì 14 ottobre 2015 ci si trova alla Sala
Rubicone (Magazzini del Sale-Cervia): in programma l'INTERVISTA
IMPOSSIBILE a Giovanni Pianori detto il Brisighellino |

La sala è "piena" nonostante la pioggia |

Loretta Lacchini apre la serata presentando la dott.Isabella
Ciotti dell'AMI che sarà l'intervistatrice, ed
Enzio Strada
nei panni di Giovanni Pianori detto il Brisighellino
di cui ha scritto la biografia ( OSARE e MORIRE). |

OK: si va a cominciare con l'intervista impossibile.
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Enzio Strada si mette il fazzoletto nero al collo (come
i mazziniani, come i patrioti del Risorgimento, come,
dunque, Giovanni Pianori)
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Isabella Ciotti inizia a fare domande al ....Brisighellino.
I suoi rapporti con Mazzini, il suo impegno a favore
dell'Italia;
la sua morte a Parigi in seguito all'azione contro Napoleone
III
alla vigilia dell'EXPO: 28.4.1855. |

Finita l'intervista ( toltosi, Enzio, il fazzoletto
nero al collo), Isabella Ciotti proietta immagini e
documenti sul Brisighellino e sui suoi fratelli.
Nella diapositiva/slide il dagherrotipo di Senesio Pianori
morto alla Caienna dove il Governo di Napoleone III
lo aveva spedito.
La sua colpa? Essere fratello...di suo fratello.
Vengono proiettate anche foto sulle porte del Carcere
Pontificio di Cervia da cui Senesio evase nell'aprile
del 1852 |
Inizio giugno 2015: casualmente
scopro che a Cervia, in due case private
(una al pian terreno, una al primo piano) esistono
ancora
le due porte delle prigioni pontificie.
Ho scattato delle fotografie presente il Vicesindaco
di Cervia, Gabriele Armuzzi, cui ho chiesto di posare
al fine di mettere in evidenza la grandezza e lo spessore
delle porte stesse.
Il giornalista Massimo Previato ( non so come e da
chi) ha saputo di questo "rinvenimento".
Il 27 giugno sul Corriere di R. - abbinato alla Stampa
di Torino - egli ha pubblicato l'articolo qui sotto
riportato.
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Dopo
una settimana - esattamente il 3 luglio 2015 - in seguito
all'interessamento
di un'altra scrittrice e giornalista
(Ileana Montini di Brescia) l'argomento "Porte
delle antiche prigioni pontificie"
è stato rilanciato con proposta:
indennizzare i proprietari e collocare le due porte
nel Museo della Città del Sale.

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2
maggio 1855: la Corte di Cassazione di Parigi decreta
il ghigliottinamento di Pianori.
12 maggio 2015 (esattamente 160 anni dopo) , questo
patriota è ricordato
presso la Sala Muratori della Biblioteca Classense di
Ravenna
Relatori: il prof Leardo Mascanzoni dell' Università
di Bologna,
lo scrittore Paolo Cortesi, il Vicesindaco Giannantonio
Mingozzi. |

Da sinistra a destra: Enzio
Strada, Leardo Mascanzoni, Giannanotonio Mingozzi,
Paolo Cortesi
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a destra il prof Leardo Mascanzoni
della Università di Bologna
durante la sua relazione sulla figura e sul
contributo del Brisighellino durante il Risorgimento |

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Mai nessuno, in passato, in
Italia, ha "ricordato"
questo patriota mazziniano
che - 160 anni fa - ha sacrificato la vita per
la Libertà, l'Indipendenza, l'Unità
del nostro Paese.
Per la prima volta si "parlerà di lui"
, a Ravenna, il 12 maggio 2015
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Giovedì 12 marzo 2015 Enzio
Strada racconterà ai Cervesi come i loro bis-bis-nonni
si
comportarono durante i mesi di fine 1848 inizio 1849
: la REPUBBLICA ROMANA.
Documenti d'archivio alla mano , i Cervesi possono
andarne fieri.
L'incontro è promosso dalla Associazione Mazziniana
Italiana Sezione di Cervia
(
https://www.facebook.com/groups/222198261172548/)
ed avrà luogo presso
il ristorante "da Paia", in via Cervara,
a Villa Inferno.

I Cervesi e la Repubblica Romana del 1849.
Per eleggere i rappresentanti all'Assemblea
Costituente voluta da Mazzini,
i Cervesi, il 28 gennaio 1849, sarebbero dovuti andare
a Ravenna,
ma oltre 70 cittadini - di cui conosciamo i nomi -
firmarono la richiesta per votare in un seggio a Cervia
(vedi documento qui sotto).
Nonostante i disagi, nonostante la scomunica del Papa,
ben 498 cervesi si recarono alle urne.
Il decreto che sancì la nascita della Repubblica
Romana
fu approvato all'una del mattino, 9
febbraio 1849.
Quando la notizia giunse in Romagna,
i Cervesi organizzarono una grande Festa
che si svolse il 15 febbraio 1849.
Ciò ha dell'incredibile perché era trascorsa
una sola settimana dalla Proclamazione della Repubblica.
Chi desiderasse conoscere se
il proprio bis-bis-nonno partecipò
a quegli eventi - entusiasmanti, straordinari, unici,
nella storia non solo cervese -
può mettersi in contatto con Enzio Strada (email:
info@enziostrada.it)
il quale è disponibile a effettuare
gratuitamente la ricerca consultando
i documenti d'archivio di quel periodo (di cui ha
già copia )
E' disponibile anche l'elenco completo dei 327 cervesi
che, allora, facevano parte della Guardia Civica.

Oltre 70 cervesi, il 24 gennaio 1849 chiedono - ed
ottengono - di votare in città per scegliere
i rappresentanti da inviare a Roma per l'Assemblea
Costituente voluta da Mazzini.
Si noti la prima firma : quella di Lionardo Monti
che per tanti anni sarà un amministratore della
Città
una volta crollato lo Stato Pontificio.
I Cervesi e gli studiosi scrivono Leonardo, ma lui
firmava Lionardo!!!
Perchè non rspettarne il nome?
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MARCIA DELLA PACE PERUGIA-ASSISI:
19 OTTOBRE 2014

Primi arrivi sulla Piazza della Basilica di San Francesco
ad Assisi
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Un "momento" della Marcia.
Sul palco si nota - sulla sinistra, coi capelli bianchi-
Flavio Lotti ,
uno degli organizzatori.
Hanno partecipato anche Don
Ciotti di Libera e
Alex
Zanotelli
(suo l'inascoltato appello all'AGESCI
perchè partecipasse - come sempre aveva fatto-
con i suoi bravissimi scout). |

Il Vescovo di Assisi, monsignor
Domenico Sorrentino,
legge il Messaggio di Papa Francesco. La terza da
destra
è la Presidente della Camera, Laura
Boldrini.
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Era presente una delegazione ufficiale di Cervia
col Gonfalone del Comune.
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Particolare del Gonfalone del Comune sostenuto da un
vigile urbano.. |

Non poteva mancare la Città Martire di Marzabotto
nel 70° anniversario della strage |

Capita inaspettatamente di incontrare gente proveniente
anche da più...lontano : ecco una foto al ...volo
con la Prof.ssa Piergianna Carnelos di
Vittorio Veneto (anche lei "veterana"
della Marcia)
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Questa bandiera arcobaleno della
PACE era talmente grande
che non stava nell'obiettivo fotografico.
Essa veniva fatta svolazzare in aria da decine di
giovani creando un effetto formidabile.
Ecco una pausa - riposo.
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A Cervia, sotto la Torre San
Michele con tanta gente in una serata dalla temperatura
ideale.
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28 agosto 2014: Cervia. Un contributo sulla Settimana
Rossa e sulla Prima Guerra Mondiale a Cervia.
L'autore dell'articolo (qui riportato solo in parte
) ha esagerato sulla mia attività professionale
a Bologna (non all'Università
ma docente e preside di Scuole di primo e di secondo
grado)
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Chissà che il detto "Nemo
propheta in patria"...pian piano riceva una smentita! |

(chiederò a chi di dovere chi ha tratteggiato
il viso del Brisighellino)
https://www.youtube.com/results?search_query=enzio+strada
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A Savio (frazione di Cervia)
l'11 giugno 1914 un gruppo di rivoltosi
(anarchici, socialisti e, soprattutto, repubblicani)
fece prigionieri un generale e sei alti ufficiali
dell'esercito.
Un comitato di cittadini (formato da Pierino Evangelisti,
Gabriele Armuzzi, Enrico Fanciullini,
Roberto Fiammenghi,Massimo Matteucci, Roberto Parisi,
Andrea Torsani)
ha preparato una speciale rievocazione storica che
ha avuto luogo il 22 giugno 2014.
Il Comitato ha organizzato un paio
di incontri pubblici durante i quali
Enzio Strada ha "parlato" della Settimana
Rossa (cause- eventi- conseguenze)
proiettando anche immagini esplicative (documenti
d'archivio, foto..eccetera).
Qui di seguito foto della rievocazione
storica: il Generale Agliardi, altri Ufficiali, i
rivoltosi (fra cui spicca "la Clodovea"
che riuscì a bloccare la carrozza "quell'11
giugno 1914"),
le due sedi in cui furono trattenuti i prigionieri
(l'osteria Torsani e la sede del PRI).
Le ultime foto ritraggono :
1) lo slogan dei rivoluzionari inciso sul fazzoletto
rigorosamente rosso ;
2) la "ciotola del Generale" appositamente
commissionata ad
un ceramista di Faenza su cui a sera è stata
distribuita la buonissima
"pasta e fagioli del Generale"..
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"Osare e morire": Giovanni Pianori detto
il Brisighellino
Carta Bianca Faenza,
pagina 300, settembre 2012
Nel 2013 è uscita la seconda edizione del libro
con l'aggiunta di una Appendice particolarmente
importante perchè finalmente viene risolto
un "mistero"
attorno alla sorte riservata ad un fratello
del Brisghellino: Senesio morto in un tentativo
di evasione dall'isola del Diavolo, alla Cayenna,
dove era stato
illegalmente deportato per ordine del Governo di Napoleone
III
(clicca qui per saperne di più, su questa ricerca
storica)
L'emittente
televisiva DTV ha effettuato (sul personaggio Pianori
e fratelli)
una intervista ad Enzio Strada.
L'intervista, suddivisa in brevi 5 puntate, è
andata in onda nel mese di dicembre del 2013
e successivamente
inserita integralmente su youtube (Le
Cantine di Platone);
se ne indica qui sotto il link per eventuali...curiosi
https://www.youtube.com/results?search_query=enzio+strada
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Cervia, "Spigolature,
curiosità, inediti" (dal 1500 al 1945),
pag.625
(clicca qui per aprire la pagina) |
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Foto della presentazione del libro su Montaletto
(clicca qui per aprire la pagina) |

Foto della presentazione del secondo libro su Villa
Inferno
(clicca qui per aprire la pagina) |
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